Quasi tutto giusto "I nati sotto il segno della Bilancia ricercano l'equilibrio sopra ogni cosa. Agiscono nel modo migliore nei rapporti sociali, sono molto pratici, disinvolti e senza pregiudizi, oltre a possedere molto charme. Sono strateghi nati e possono rivelarsi completamente impersonali; pertanto risultano ottimi mediatori in grado di affrontare delicate trattative. Tengono sempre sotto controllo i propri sentimenti e amano vincere. Sono in grado di portare a termine importanti affari senza dimostrare di avere lavorato duramente.Le donne del segno prediligono l'eleganza e la raffinatezza e ammirano l'uomo virile, di fronte al quale riescono a mantenere sempre l'autocontrollo grazie alla loro naturale diplomazia e charme. I Bilancia sono generalmente di aspetto piacevole ed amano la ricchezza e il successo. Chi appartiene a questo segno sente un innato desiderio di svago e di pace; spesso usa il suo fascino per convincere gli altri a compiere una fatica in vece sua. Questo è il segno in cui il sentimento predomina in mille diverse sfumature. Il segno della Bilancia un po' pigro e svogliato, ama i complimenti, gli piacciono il lusso e le comodità, ama circondarsi di oggetti costosi e di tutto ciò che è raffinato. La sua morale è spesso elastica, infatti, al segno appartengono anche persone tendenzialmente portate a qualche vizio. La volontà è relativa, spesso ama prendersi dei periodi di svago e riposo con o senza meriti. Cede facilmente alla pigrizia, in questo modo impedisce a sè stesso di creare un'attività, un lavoro o di prendere iniziative di qualsivoglia genere. L'individuo è dotato di capacità analitiche che ama mettere a disposizione degli altri dando suggerimenti o consigli".
Di Decibel (del 04/01/2010 @ 22:49:19, in Personali, linkato 179 volte)
Un docente universitario prima d’iniziare la sua lezione di filosofia, pose sulla sua cattedra alcuni oggetti. Senza dire nulla ai suoi allievi di corso, iniziò la sua lezione prendendo un grosso barattolo vuoto e lo riempì con delle palline colorate da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il barattolo, secondo loro, fosse pieno… ed essi risposero di si. Di seguito il docente rovesciò dentro al barattolo una scatola di piccoli sassolini bianchi di fiume, scuotendolo leggermente. Essi, occuparono gli spazi tra le palline colorate da golf. Domandò quindi nuovamente se il barattolo fosse allora pieno… ed essi risposero con un si apparentemente unanime. Il professore, versò allora da una bottiglia non uno, ma, due bicchieri di vino rosso e, li rovesciò dentro il barattolo colmando lo spazio tra i sassolini. Alla domanda se fosse finalmente pieno il barattolo, tutti accondiscesero convinti, pensando che non ci stesse ormai più nulla in quel barattolo… Di seguito invece, li stupì ancora una volta ed ancor di più, versando un’altro bicchiere di finissima sabbia di mare che assorbì il vino. Gli studenti, allora, risero! “Ora” , disse il professore quando le risate finirono, “vorrei che voi consideraste questo grosso barattolo come la vostra vita...Le palline da golf sono le cose importanti: voi, la vostra famiglia, i vostri figli, la vostra salute, gli amici e tutte le cose che preferite… Cose che, se rimanessero dopo che tutto il resto fosse perso, riempirebbero comunque lo stesso la nostra esistenza. I sassolini sono altre cose che contano, come: il vostro lavoro, la vostra casa, l’automobile, la motocicletta, il personal computer… La sabbia è tutto il resto, ossia le piccole cose. Se si mettesse nel barattolo per prima la sabbia, potrebbero starci solo i due bicchieri di vino ma, non resterebbe altro spazio per i sassolini e per le palline da golf. Lo stesso accade per la vita. Se usate tutto il vostro tempo e la vostra energia per le piccole cose, non vi resta tempo da dedicare alle cose che per voi sono veramente importanti. Curatevi delle cose che sono fondamentali per la vostra felicità. Giocate con i vostri figli ed i vostri amici, tenete sotto controllo la salute, portate il vostro partner a cena fuori, divertitevi e distraetevi ogni tanto… Giocate altre 18 buche! Fatevi un altro giro sugli sci! Andate in barca a vela, al mare, al lago, in montagna! C’è sempre tempo per sistemare la casa, l’ufficio, il posto di lavoro, per buttare l’immondizia ecc… Dedicatevi prima di tutto alle palline da golf, le cose che contano sul serio. Definite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia!”
Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise e disse: “Sono contento che tu lo abbia notato ed ora chiesto… Il vino serve a dimostrare che, per quanto possa sembrare piena, stracolma la tua vita… C’è sempre spazio per un bicchiere di vino CON UN AMICO!”
Di Decibel (del 02/01/2010 @ 02:48:28, in Personali, linkato 107 volte)
Asso di Bastoni
L'Energia: Vitalità, Energia, Originalità
L'Asso di Bastoni rappresenta la natura stessa del fuoco. Esso segue i principi della crescita energetica, è l'incarnazione della forza e dello sviluppo. Il simbolo fallico sta a significare la varietà di prospettive che può offrire il futuro che non è ancora in vista.
Agite adesso! Sbrigliate la vostra creatività e vivete per le vostre idee e i vostri sogni. Non dovete ricercare misurati compromessi ma realizzare i vostri progetti. Se sfrutterete a pieno il vostro potenziale creativo riuscirete.
Di Decibel (del 21/12/2009 @ 19:44:40, in Musica, linkato 160 volte)
Una delle mie canzoni preferite di sempre...
Nina Simone- Sinnerman-
Testo originale
Sinnerman where you gunna run to Sinnerman where you gunna run to Where you gunna run to All on that day Well I run to the rock Please hide me I run to the rock Please hide me I run to the rock Please hide me lord All on that day Well the rock cried out I can’t hide you the rock cried out I can’t hide you the rock cried out I ain’t gunna hide you god All on that day I said rock what’s a matter with you rock Don’t you see I need you rock Don’t let down All on that day So I run to the river It was bleedin I run to the sea It was bleedin I run to the sea It was bleedin all on that day So I run to the river it was boilin I run to the sea it was boilin I run to the sea it was boilin All on that day So I run to the lord Please help me lord Don’t you see me prayin Don’t you see me down here prayin But the lord said Go to the devil The lord said Go to the devil He said go to the devil All on that day So I ran to the devil He was waiting I ran to the devil he was waiting I ran to the devil he was waiting All on that day Oh yeah Oh I run to the river It was boilin I run to the sea It was boilin I run to the sea It was boilin all on that day So I ran to the lord I said lord hide me Please hide me Please help me All on that day Said God where were you When you are old and prayin Lord lord hear me prayin Lord lord hear me prayin Lord lord hear me prayin All on that day Sinnerman you oughta be prayin Oughta be prayin sinnerman
Traduzione: Peccatore dove stai andando? Peccatore dove stai andando? dove stai andando? Tutto quel giorno Beh, sto andando verso la roccia Ti prego nascondimi, vado verso la roccia Ti prego nascondimi, vado verso la roccia Ti prego nascondimi Signore Tutto quel giorno Allora lo scoglio urlò Non posso nasconderti, urlò la roccia Non posso nasconderti, urlò la roccia Non ti nasconderò Tutto quel giorno dissi: qual è il problema roccia? non vedi che ho bisogno di te, roccia? Non buttarti giù Tutto quel giorno Così corsi al fiume Sanguinando corsi al fiume Sanguinando corsi al fiume Sanguinando tutto quel giorno Così corsi al fiume, stava bollendo Corsi al mare, stava bollendo Corsi al mare, stava bollendo Tutto quel giorno Così corsi dal Signore Ti prego aiutami, Signore Non mi vedi pregare? Non mi vedi qui giù a pregare? Ma il Signore disse Vai dal Diavolo Ma il Signore disse Vai dal Diavolo Disse vai dal Diavolo Tutto quel giorno Così corsi dal Diavolo Stava aspettando Corsi dal Diavolo, stava aspettando Corsi dal Diavolo, stava aspettando Tutto quel giorno oh, Sì Oh, corsi al fiume Bolliva e corsi al mare Bolliva e corsi al mare Bolliva tutto quel giorno Così corsi dal Signore Dissi Signore nascondimi ti prego nascondimi Ti prego aiutami Tutto quel giorno Dissi: Signore dov’eri? Quando sei vecchio e preghi Signore Signore ascoltami pregare Signore Signore ascoltami pregare Signore Signore ascoltami pregare Tutto quel giorno Peccatore dovresti pregare dovresti pregare, peccatore
Di Decibel (del 23/03/2009 @ 19:16:17, in africa, linkato 412 volte)
Dopo aver attraversato Camerun, Nigeria e Niger siamo finalmente a Niamey.
L'auto di supporto e' andata perduta in un incidente ma per fortuna nessuno si e'fatto male.
Qui 40 gradi fissi ma tutto sommato siamo felici perche' abbiamo un hotel con doccia e luce elettrica.
Di Decibel (del 07/03/2009 @ 18:21:24, in Africa, linkato 481 volte)
Sono nell'inferno Africano di Douala in Camerun. Il caldo e' sopprimente e la citta' e' in condizioni veramente difficili.
Facebook e simili non funzionano e posso leggere solo la posta e aggiornare questo blog....Spero di poterlo fare spesso.
Di Decibel (del 26/12/2008 @ 19:21:16, in asia, linkato 580 volte)
sono nella hall del mio hotel di Bangkok. domani sarò in volo verso Hong Kong.Viaggio senza sosta ormai, sono troppo felice.
Scusate se non vi tengo aggiornati ma ho facebook se volete rimanere di più in contatto con me.
cercatemi...Daniele Decibel Bellini. baci
Di Decibel (del 21/11/2008 @ 01:58:20, in Shanghai, linkato 639 volte)
Se parti per la Cina non ti aspetti di incontrare tutti i giocatori del Napoli, ma in effetti, se la tua partenza coincide con la loro (destinazione Linate per il match contro il Milan). Grande schieramento di fans, forze dell'ordine e viaggiatori casuali che impazziscono alla vista dei campioni che hanno portato la squadra in testa alla classifica. Reja controlla l'orario del volo e Lavezzi mi passa accanto seguito (ma sarebbe meglio dire "rincorso") dagli amanti della foto ricordo e dell'autografo. Il volo per Parigi è in ritardo, pare un problema ad uno pneumatico. Il lato grave per me è che ho la coincidenza a soli 45 minuti dall'arrivo, ogni minuto di ritardo mi allontana dalla mia connessione per Shanghai. Le hostess di terra continuano a dirmi che non ci sono problemi, che arriveremo a Parigi e che se non ce la faremo in tempo dormirò in hotel e partirò il giorno dopo. Finalmente si parte, il volo è pessimo con fortissime turbolenze e il pilota spinge per recuperare il ritardo. Atterro a CDG e un simpatico assistente di terra recupera me e un altro passeggero diretto a Dubai e di corsa lo seguiamo. Mancano 10 minuti alla partenza del volo, il tizio ci fa passare per "stradine secondarie", passaggio doganale, passaggio sicurezza e via verso il gate. Sono l'ultimo a salire sul 777-200 dell'air france. A bordo mi guardo 2 film, mangio noodles e sorvolo mezzo mondo..... Shanghai mi accoglie con un cielo grigio e una fastidiosa pioggia (scoprirò solo in seguito che il clima è quasi sempre così da queste parti. Con 40 rmb (circa 5 euro) prendo il Maglev (famoso per essere l'unico treno al mondo a levitazione magnetica.Con picchi di velocità che toccano i 431km/h i cinesi dimostrano di essere lontani anni luce dal misero e costoso MalpensaExpress). Incontro Diego (mio amico italiano) e con lui ed Elisa andiamo a mangiare un boccone. Parliamo di quanto stia cambiando la Cina in questo periodo e loro mi raccontano un sacco di cose interessanti ma io sono a pezzi e per il mio fuso orario è tarda mattinata italiana. Meglio andare a letto. Inizio la visita della città passando attraverso i classici itinerari turistici, vado da una parte all’altra della città in cerca di tutti quegli angoli che avevo visto in tante foto. Visito praticamente tutto, dal Giardino del Mandarino Yu, al Tempio del Buddha di giada, vado verso il Bund, antico centro commerciale con edifici in stile anni ’30 (da dove si gode una splendida veduta sui grattacieli di Pudong. Risulta imperdibile, dunque, una gita in battello lungo l’Huangpu, con partenza dal molo del ‘Bund’ (della durata media di tre/quattro ore). Immancabili gli allenamenti di Capoeira con Diego, Megan, Elisa e tutti gli altri ragazzi del gruppo capoeira mandinga. Shopping alla Città vecchia dove mi diverto a contrattare per qualsiasi cosa. Mi muovo in metro, a piedi e con I taxi, ormai mi sento a mio agio. Incontro un sacco di gente interessante, parlo con tutti i proprietari di club e locali. Difficile pensare ad una piccola città di pescatori, quando si vive un pò Shanghai; ancor più difficile non rimanere esterrefatti dal contrasto esistente fra l’area metropolitana del ‘Bund’ e la zona economica moderna di ‘Pudong’. Molteplici contrasti, che creano un’atmosfera unica, in cui la nostalgia del passato è parallela al rilancio di una Shanghai cosmopolita, elegante ma al contempo popolare… Il simbolo dei numerosi cambiamenti è il Nuovo Museo Shanghai, progettato nel ricordo delle antiche navi cinesi, le ‘ding’, che rappresenta, in tutta la sua magnificenza, lo scrigno delle maggiori collezioni d’arte in Cina. Il simbolo dello stile e dell’ospitalità degli anni Trenta è, invece, il ristorante Yin, dove luci soffuse ed antichi pavimenti in ciliegio sprigionano l’energia giusta per assaporare le migliori specialità regionali cinesi.
Ah, ho imparato anche a dire ciao in cinese…Ni hao
Di Decibel (del 20/11/2008 @ 01:55:50, in In viaggio, linkato 585 volte)
Eccomi qui, con il racconto e le foto di Shanghai.
Sono stato molto impegnato in questo periodo e non vi nascondo che ho anche pensato di abbandonare il blog, dato che ho un sacco di "amici" sia su myspace che su facebook.
Però, fedele alla linea, eccomi pronto a raccontarvi un pò del viaggio e mettere on line qualche foto.
Sono senza parole! Non conosco i numeri esatti, ma posso solo dire che ieri io e il mio amico Fernandone Opera abbiamo spaccato tutto! Che serata, che musica, che gente! Grazie Bierhall, l'appuntamento è per il 29 novembre con il Party UMM. Parto, ho l'aereo per Shanghai che mi aspetta.
Sono ad Avellino per riunioni di lavoro e non potevo non farvi avere informazioni sulla seratona di stanotte. Sarò al Bierhall di Contrada (AV), una struttura incredibile, sviluppata su tre livelli con american bar e champagneria. A stasera!
Roma, cinema adriano ore 10.30. Press Conference di Albakiara. Ritiro il press kit e mi accomodo in sala, dopo aver parlato con il mitico Frank Nemola delle musiche del film e dei loro concerti in giro per l'Italia. Il film comincia e dietro di me Davide Rossi, Laura Gigante, Dario Bandiera, Vito e tutti gli altri protagonisti della pellicola. Uso di droghe, gare di sesso orale fuori dai locali e famiglie assenti fanno da cornice ad una storia noire. Un ispettore di Polizia (Raz Degan) è corrotto e spietato. Stefano Salvati a film finito inizia a raccontarci di non essersi inventato niente. "Bidelli che spacciano, uso di sostanze e sesso sono la realtà dei nostri giorni, basta leggere i giornali per capire di cosa parlo". Così il regista anti Moccia ci racconta di questo film (vietato ai minori di 14 anni). "E' inutile voler dipingere gli adolescenti come tutti buoni, non è così" e continua ancora Salvati "I miei sono personaggi di fantasia ma la realtà che ritraggo nel film assomiglia molto a quella che ci circonda". Umm clothing, sempre presente nelle iniziative di Vasco, non poteva mancare. Le cartelle stampa vengono consegnate in comede borse UMM, con cappellino stile Vasco e t-shirt. La squadra UMM, capitanata da Sanni Restuccia, mi pare in ottima forma
Un sacco di cose nelle prossime settimane. Partiamo dall'appuntamento live di sabato passando per il TTG di Rimini con la megafesta targata MSC Crociere. Un party esclusivo con 4000 agenti di viaggio e invitati VIP. Con me i miei amici Gigi e Ross di Zelig e Mai dire Martedì e una grande organizzazione. Musica, luci, open bar...Insomma un evento del quale si parlerà a lungo. Complimenti a Marco Ponticiello e a tutto il suo staff per il lavoro svolto nei lunghi mesi di preparazione. Questo è l'invito
Di Decibel (del 15/10/2008 @ 14:39:45, in amicizia, linkato 712 volte)
E' bello quando ci si ritrova, senza pensare a chi si è o cha cosa si fa nella vita. E' bello mettere da parte ognuno il proprio ruolo e lasciarsi andare. E' unico sentirsi parte dello stretto "circolo dell'amicizia". E' impagabile mangiare il pollo con le mani e brindare con un vino non proprio meritevole delle 5 stelle gambero rosso. E' bello altresì dare la colpa di tutto questo al neoresponsabile "food and beverage" e sentirlo dire dal responsabile "fashion e comunicazione". Il responsabile "entertainment " anima le folle e fa continui brindisi mentre qualcuno fuma e si allontana. E' bello stare in spiaggia al sole (facendo il bagno a mare) il 12 di ottobre ed è senza paragoni la possibilità di mangiare pesce a volontà senza togliere i piedi dalla sabbia. Sgusciare i gamberetti con le mani e offrirli a chi non ne mangia mai è, secondo me, davvero amicizia. Pensare a Marco e al fatto che non fosse con noi ci ha fatto male ma abbiamo brindato anche a lui che di sicuro era con la sua "Cesarona". All'amicizia, che nessun conto in banca può comprare e che nessun invidioso può dissipare, io brindo.
Organizzazione Ellegì spettacoli (di Gianmarco Balestrieri) e pubblico dei grandi eventi. Questo il mix unico delle serate al Valentino di Ischia. Già le tappe del 12 e del 20 agosto erano state un successo, ma questa ha davvero creato una bella atmosfera. DJ Alex Pipolo, i ragazzi di Radio Chalet e poi voi, tanti, davvero tanti! Ecco qualche foto dell'evento De Puta Madre 69 e appuntamento al 31 gennaio con Daniele Decibel Bellini e Luca Dorigo, non mancate!
Di Decibel (del 09/10/2008 @ 17:01:09, in Roma, linkato 677 volte)
Ore 12,30 P.zza Di Spagna, Roma.
Secondo me 30 gradi c'erano tutti! Un caldo estivo. Il tempo di andare in via Bruxelles, sede dell'ambasciata cinese a depositare passaporto e documenti per il visto. Davanti a me nella fila c'è un ragazzo poco più vecchio di me che sbraita. Urla (anche se l'impiegata cinese è a solo un palmo dalla sua faccia) vuole un visto ingresso multiplo per lavoro perchè lui "giù" ha delle fabbrichette. Continua, senza abbassare il tono della voce, a dire che siamo in Italia e lui non vuole dare all'impiegata i documenti necessari all'ottenimento del visto. Caro coglione imprenditorialmente libero nella terra delle opportunità (la Cina), ma perchè non ti dai una calmata (penso tra me e me). Che cazzo urli a fare contro l'impiegata che, con i suoi 45 kg di peso e gli inevitabili, dolcissimi, occhi a mandorla, è tanto esile quanto decisa a seguire la procedura che le obbligano "dall'alto"? Spero, mio caro "imprenditore", che quando i cinesi si rivolgono alla nostra ambasciata a Pechino non si rivolgano ai nostri nello stesso modo in cui ti sei comportato tu. Il visto io te lo avrei dato a calci in culo, ma questa è un'altra storia.
Di Decibel (del 08/10/2008 @ 02:36:22, in In viaggio, linkato 699 volte)
Finalmente si va a Shanghai...Qualcuno ricorderà che è un viaggio che dovevo fare da tempo ma che mai ero riuscito ad organizzare per motivi vari. Eccomi, dal primo all'otto novembre in Cina. Felice ed emozionato, come sempre quando viaggio! Un sacco di notizie positive. Le serate fiaccano come la neve a Roccaraso nel periodo di natale e quindi sabato sera sarà di nuovo tempo di Ischia, del mitico Valentino. Poi Sabato18 Flanagans di Aversa, 25 ottobre Rimini al TTG e Halloween al Bierhall di Avellino.
Di Decibel (del 06/10/2008 @ 14:54:08, in Personali, linkato 692 volte)
Se quando festeggi il compleanno gli amici vengono a casa tua, mangiano una certa quantità di pasta al forno, di salsicce e costolette, evitano (senza riuscirci) di fumare e festeggiare anniversari...Probabilmente sono alcuni tra i tuoi migliori amici! Se poi costoro non ti giudicano, non ti fanno aspettare ore in auto, non ti intossicano rovinandoti un giorno speciale e non ti presentano bambine ancora sporche di latte che vogliono saperne più di te su quello che accade, allora sei al top, sei con dei veri friends!
Auguro a tutti di trovare gente così...ehm, scusate l'aspetto!
Di Decibel (del 02/10/2008 @ 16:48:35, in Video, linkato 731 volte)
A due giorni dal mio compleanno, io un raggio di sole lo vedo!
Aspè che metto gli occhiali
Che lingua parli tu se dico vita dimmi cosa intendi e come vivi tu se dico forza attacchi o ti difendi t'ho detto amore e tu m'hai messo in gabbia m'hai scritto sempre ma era scritto sulla sabbia t'ho detto eccomi e volevi cambiarmi t'ho detto basta e m'hai detto non lasciarmi abbiamo fatto l'amore e mi hai detto mi dispiace mi hai lanciato una scarpa col tacco e poi abbiamo fatto pace abbiam rifatto l'amore e ti è piaciuto un sacco e dopo un po' mi hai lanciato la solita scarpa col tacco gridandomi di andare e di non tornare più io ho fatto finta di uscire e tu hai acceso la tv e mentre un comico faceva ridere io ti ho sentito che piangevi allora son tornato ma tanto già lo sapevi che tornavo da te senza niente da dire senza tante parole ma con in mano un raggio di sole per te che sei lunatica niente teorie con te soltanto pratica praticamente amore ti porto in dono un raggio di sole per te un raggio di sole per te che cosa pensi tu se dico amore dimmi cosa intendi siamo andati al mare e mi parlavi di montagna abbiamo preso una casa in città e sogni la campagna con gli uccellini le anatre e le oche i delfini i conigli le api i papaveri e le foche e ogni tanto ti perdo o mi perdo nei miei guai ho lo zaino già pronto all'ingresso ma poi tanto tu già lo sai che ritorno da te...
Di Decibel (del 26/09/2008 @ 01:39:34, in Cazzeggio, linkato 4006 volte)
Se vai in libreria e senti un buon profumo mentre acquisti libri di un poeta (lo stesso citato, ed esempio, "nell'attimo fuggente") non puoi pretendere poi che qualcuno ti risponda... Se poi guardi sonnacchioso per l'ennesima volta "il diavolo veste prada" su sky e pensi che la protagonista tu la conosci, beh...Forse è il momento di volare lontano.
Di Decibel (del 21/09/2008 @ 23:38:09, in Personali, linkato 729 volte)
Il mio compleanno si avvicina e qualcuno (che stento a capire alle volte) mi fa notare che i"bilancia" hanno segni distintivi, nei quali mi ci riconosco perfettamente:
"L'equilibrio. La giustizia. Il giusto peso e misura. Non è vero. E' tutto finto. Le ambizioni di questo segno sarebbero queste ma in realtà...è solo un sogno che s'infrange ad ogni resoconto fatto a fine giornata. Soprattutto se hanno un ascendente di aria o acqua. Sono idealisti e per questo non credono ai sogni ma ci convivono, perchè senza morirebbero. Sono capaci e in gamba ad affrontare la vita sociale con successo e popolarità. Sono dei Leader, sia in amicizia che in amore.Sono trascinatori e pionieri di molte idee...a volte troppo personalizzate e quindi magari poco adattabili al gruppo. Sono esteti e cercano il bello e l'armonia e a volte l'esteriorità basta a chi cerca di stare in superficie per evitare scontri bruschi e quindi perdite di equilibrio. Amateli come vogliono, lasciateli liberi come vogliono...dategli apparente equilibrio e saranno vostri per sempre!"
Di Decibel (del 16/09/2008 @ 01:29:18, in In viaggio, linkato 759 volte)
Non me ne vogliano gli amici dell'Unione economica belga-lussemburghese, ma a me i posti nordici continuano a non piacermi. Sarà che sono metereopatico e che le condizioni climatiche (e di conseguenza le abitudini della gente) non mi convincono del tutto lassù. Sono nato a Napoli, vissuto sempre in climi miti e ho viaggiato preferibilmente nel sud del mondo. Questo probabilmente mi ha influenzato e ha deciso le sorti del mio destino.
Ero già stato a Bruxelles e il volo Alitalia che mi stava portando nella capitale del Belgio non era altro che il solito volo che passa tra uno snack e la lettura di uno o due quotidiani (che bello non volare low cost).
Atterro puntuale e meno di dieci minuti dopo sono già nel treno che mi porterà nel centro della città.
La mia destinazione è nei pressi della metro “Montgomery” ma io in quella zona non ci sono mai stato e così chiedo informazioni. Una donna, gentile e cordiale si ferma per darmi informazioni. Capelli brizzolati e occhiali da vista, certamente una donna calma e tranquilla. Rispecchia l’anima di questa città. Arrivo e mi sistemo in un loft al quale si accede da un portoncino di legno piccolo. E’ incredibile, sono nella capitale d’Europa ma dal mio giaciglio non sento rumoracci di auto, grida, antifurti, sirene e così via…Il silenzio e la tranquillità regnano!
Riprendo la metro (che non ha i cancelli di sbarramento, quindi in “teoria” tutti potrebbero non fare il biglietto) e mi fiondo nel cuore della città, la Grand Place. La “piazza Grande”, cuore di Bruxelles,è circondata dalle case delle corporazioni, l'Hotel de Ville (municipio) e la Maison du Roi. È, a discapito di quanto a me possano non piacere i paesaggi nordici, considerata tra le più belle ed importanti piazze del mondo. Tanto importante che nel 1998 divenne patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Scatto le solite foto di rito (con il mini treppiedi comprato a Bangkok) e vado a trovare il vecchio e caro Manneken Pis, già visto e fotografato nel tour Bruxelles-Amsterdam del 2003.Stavolta è curiosamente vestito (e non tutto gnudo come nelle rappresentazioni più classiche), chiedo lumi e scopro che è tradizione offrire al Manneken Pis degli abitini in occasioni speciali, in particolare per onorare una professione. Il guardaroba attuale comprende qualcosa come seicento costumi!!!
Ho visto praticamente tutto di Bruxelles, manca solo il mitico Atomium (l'edificio con le palle) ma non riuscirò a vederlo a causa della benzina e dei distributori belgi che non accettano contanti.
La gente vive intensamente la settimana di lavoro in attesa del week end quando, anche con condizioni meteo avverse, si parte verso destinazioni vicine e lontane.
Nel week end mi sono unito alla tradizione belga e, dopo aver noleggiato una tristissima fiat punto celestina, mi sono messo in movimento verso Lussemburgo. Lussemburgo, un paese che da bambino adoravo per il semplice fatto (e stano in realtà) che il Paese e la Capitale avessero lo stesso nome. Alla domanda:”qual è la capitale del Lussemburgo?” si poteva rispondere con un semplice: “Lussemburgo!”
Duecentoventotto chilometri, due ore e mezza circa ad andatura regolare (da queste parti mi è parso di capire che non esistono i folli alla guida che ti lampeggiano a 200 km/h perché devono sorpassarti!).
Il cielo è plumbeo e solo una mitica sosta da Pizza Hut mi rimette di buon umore (non so perché la pizza americana mi piace così tanto, sarà che mi ricorda i miei viaggi a Los Angeles).
Piove, il tom tom mi dice di “girare a destra tra trecento metri e poi arrivo”, quindi ci sono. Sono a Lussemburgo, la city delle banche, degli intrallazzi internazionali e della disoccupazione quasi inesistente, è racchiusa tra Francia, Germania e Belgio. Tutti qui parlano tre o quattro lingue e si respira un’aria strana. C’è addirittura chi giura di avere visto operai comunali intenti a spolverare i semafori, pur di creare occupazione.
Provate a cercare un ristorante aperto dopo le 22.30, sarà un’impresa! Fortunatamente, le nostre facce da pietà (e fame) hanno fatto breccia nel cuore della cameriera che ci ha permesso, non senza una guardataccia, di sederci e ordinare un solo piatto (da lei scelto) alle 22.43. Notte inoltrata per loro.E’ il giorno dei castelli di Vianden (una cittadina sperduta al confine con la Germania). La strada è tutta un rincorrersi di curve e passaggi in piccoli centri abitati, pare che ci siano mucche, in ottima forma direi, ovunque.
Visita al castello, 5 euro se si ha la tessera studenti, e ottima veduta dall’alto della valle dell'Our.
Il rientro a Bruxelles, non senza prima aver comprato il magnete da frigo di Lussemburgo per la mia collezione, è lento a causa del traffico intenso da rientro domenicale.
E’ tempo di tornare a casa, di volare a Napoli avendo il tempo di passare da Milano per un paio di appuntamenti. Il check in nella “row 7” e quella grossa “A” tricolore a fare da sfondo alle hostess di terra.
Gate A 47 posto 20L. Rifletto su quante volte ho volato Alitalia, quante città, nazioni e continenti mi ha fatto conoscere…Rifletto sperando che questo biglietto che ho in mano non diventi un pezzo di storia dell’aviazione civile e un fallimento, ancora una volta, tutto Italiano.