Sono sempre più preso dalle notizie che arrivano dal medioriente. Non più tardi di tre mesi fà anche io ero nel sud del Libano (insieme alle forze italiane Onu). Ho conosciuto la bellissima "Parigi del medioriente" Beirut. Soffro, non dormo a volte, pensando a quello che stà accadendo laggiù ai miei "amici"...Non a persone mai viste ne sentite, ma ai poliziotti, ai militari, alla popolazione civile che, io ricordo sorridente e felice, ma che adesso vive momenti difficilissimi. Ad onor del vero nel 2000 sono stato anche ad Haifa in Israele e quindi conosco anche quelli "dell'altra parte" e penso anche a loro e all'assurdità di tanta violenza da entrambe le parti. Ho conosciuto e parlato, durante il viaggio di moto for peace, moltissimi esponenti del governo Libanese e anche l'ambasciatore Italiano a Beirut. A loro e alle loro famiglie, così come alle famiglie dei soldati Israeliani rapiti, và il mio pensiero di pace.
Ho pensato fosse importante riportare qualche notizia sugli hezbollah in modo da permettere anche a chi non è stato laggiù come me, di comprendere e capirne di più...
Il movimento libanese sciita Hezbollah (in arabo “Partito di Dio”) venne creato nel 1982 a Baalbek, nella valle della Bekaa, dai Guardiani della Rivoluzione iraniana dopo l'invasione israeliana del Libano. Hezbollah fu ritenuto responsabile di un'ondata di rapimenti di cittadini occidentali a Beirut verso la metà degli anni '80, nel pieno della guerra civile libanese finita poi nel 1990. Negli anni dell'occupazione israeliana del Libano del Sud, che sì è conclusa dopo 22 anni il 24 maggio del 2000, Hezbollah è stata l'organizzazione dominante all'interno della guerriglia contro l'esercito israeliano e contro la sua milizia libanese,

l'Els. Spesso descritti come strumento di Teheran o dei siriani, gli Hezbollah hanno sempre rifiutato il termine gruppo terrorista preferendo definirsi come resistenza all'occupazione israeliana. Dal 1985 fino al suo ritiro, Israele ha perso oltre un migliaio di uomini nel Libano del sud, la maggior parte uccisi dal braccio armato di Hezbollah, forte di circa 3.000 combattenti. Numerosi sono stati i tentativi di Israele di stroncare il movimento Hezbollah: dalla mortale imboscata al suo leader, lo sceicco Abbas Mussawi, colpito il 16 febbraio 1992 da elicotteri israeliani presso Sidone, fino all'ultimo tentativo dell'aprile 1996, quando il governo israeliano dell'allora premier Shimon Peres lanciò nel Libano del sud l' “Operazione furore”. Dopo la morte di Mussawi, il movimento è guidato dallo sceicco Hassan Nasrallah, rieletto leader il 7 agosto 2001. L'acquisita professionalità dell'ala militare del movimento, l'aver rinunciato all'iniziale progetto di fare del Libano un paese islamico e l'efficace rete da esso creata per assistere i meno abbienti del paese con ospedali, scuole, centri sociali e per la ricostruzione, hanno conquistato al “Partito di Dio” un certo seguito tra la popolazione libanese.
(liberamente tratto dal sito web http://www.paceinmedioriente.it)